ART COOKIES – ALBERI DI NATALE 3D

alberi 3dEcco qui qualcosa di particolare, molto natalizio, sempre a base di biscotto decorato ma un po’ diverso dal solito. Un albero di Natale tridimensionale, che sta in piedi da solo e che può benissimo essere regalato od usato come centrotavola per qualche cena e poi…alla fine della cena…mangiato come dessert assieme al caffè! Perché no?
Non volevo fare i “soliti” alberi 3d che si trovano in giro, quelli fatti con le stelline sovrapposte (ottenute con stampini di varie dimensioni) che sono meravigliosi, sì, ma un po’ stereotipati. E allora mi sono preparata io le sagome per fare un albero “a incastro”!

Ecco qui come è fatto.

centrotavola di pan di zenzero

Il mio centrotavola di pan di zenzero.

VASSOIO: per il centrotavola che ho usato io a casa (e che è quello che vedete in foto) ho preso un vassoio di plastica rossa, l’ho ricoperto di tovaglioli rossi e poi sopra ci ho appoggiato due alberi 3d, qualche omino, alcune stelline ed alberelli. Li ho semplicemente appoggiati, ed infatti bisognava stare bene attenti a spostarlo senza fare crollare tutto ogni volta!

 

albero di natale 3d confezionato

Albero di Natale 3d confezionato (senza biscotto-base e con vassoio decorato).

Per gli alberelli che ho regalato, invece, ho fatto diversamente: ho preso un cartoncino rigido e l’ho ritagliato in modo che fosse un po’ più grande del biscotto che fa da base alla composizione (che comprendeva un albero 3d e due omini di pan di zenzero). Ho ricoperto il cartoncino con carta colorata, poi con carta trasparente per alimenti e ho fissato (glass-incollato) la composizione sopra.
In alcuni casi, come nella foto, ho glass-incollato direttamente l’albero e gli omini al vassoio, senza biscotto a fare da base [semplicemente perché mi ero dimenticata di farlo, il biscotto-base! Voi fatelo, ve lo consiglio, la composizione risulta molto più solida…!]

Non trovando dei sacchetti di plastica della dimensione giusta per contenere la mia composizione, me li sono creati io: ho ritagliato la carta trasparente per alimenti e l’ho incollata su 3 lati usando il biadesivo, poi ho fatto scivolare dentro, con molta delicatezza, la composizione già fissata al suo vassoio e infine ho chiuso tutto con un nastro colorato.
Un po’ laborioso ma è venuto bene.
Invece di creare i sacchetti di plastica (che porta via parecchio tempo) potete anche fare come si usa per le ceste di natale: stendete la carta trasparente aperta su un tavolo, appoggiate sopra la composizione e poi tirate su la carta trasparente sui quattro lati fino a ricoprire tutto e chiudete sempre con un fiocco. In questo modo, però, la carta trasparente sarà davvero tanta e vi nasconderà un po’ (troppo!) il contenuto. Io ho provato e l’effetto non mi è piaciuto per niente, ed è per questo che mi sono costruita i sacchetti!

ALBERO 3D: innanzitutto il biscotto non è pasta frolla ma è pan di zenzero.
Perché il pan di zenzero è molto più natalizio, con il suo inconfondibile profumo di cannella e chiodi di garofano, ma anche perché, avendo un pizzico di bicarbonato (o lievito), risulta più gonfio e più morbido, e si adatta quindi meglio sia alla forma dell’albero di Natale (che è più bello se è morbido e panciuto piuttosto che secco e spigoloso) sia a smussare eventuale incastri venuti male.
Per intenderci: mi è successo che, la prima volta, gli alberi non si incastrassero bene perché le forme che avevo ritagliato, e che mi sembravano perfette, in realtà non lo erano per niente perché non avevo messo in conto che avrei poi dovuto incastrare dei biscotti (corposi e pesanti) e non semplice carta! E quindi? E quindi, essendo il biscotto piuttosto morbido, l’ho pazientemente rifilato con un coltello, poco per volta, finché l’incastro è risultato perfetto! Se avessi avuto pasta frolla avrei potuto farlo lo stesso ma sicuramente con più difficoltà e con maggiore rischio di irreparabili frantumazioni!

alberi 3d particolare

L’incastro dell’albero 3d (senza glassa ad incollarlo).

Ho quindi prima preparato i biscotti e, una volta cotti e ben raffreddati, ho provato a vedere se l’incastro funzionava e ho smussato eventuali difetti con un coltello.
Poi li ho decorati con la ghiaccia reale facendo prima il bordo e poi i ghirigori all’interno. Prima un lato, lasciato asciugare, e poi l’altro lato.
Una volta ben decorato ed asciugato il tutto, ho incastrato i due biscotti, senza bisogno di fissarli tra loro con la glassa perché un pezzo teneva su l’altro e viceversa.
L’albero così formato è piuttosto fragile e bisogna stare attenti a spostarlo e maneggiarlo perché non è fissato e quindi si muove, rischiando di rompersi. Non è adatto, così com’è, ad essere quindi  confezionato e regalato o ad essere usato come un centrotavola (a meno che non vi basti un centrotavola “da battaglia”, come bastava a me che l’ho usato semplicemente appoggiandolo ad un vassoio!)

COMPOSIZIONE ALBERO 3D E OMINI: per dare più stabilità all’albero e per rendere la composizione più completa, ho fissato (glass-incollato) l’albero ad un biscotto rettangolare, sempre di pan di zenzero, precedentemente preparato, in modo che avesse una base solida su cui poggiare.
Infine, ad ulteriore completamento, ho fissato (glass-incollato) alla stessa base due omini di pan di zenzero, precedentemente preparati e decorati, posizionandoli ai due lati dell’albero.

E così, era perfetto! 

albero 3d sagoma

La sagoma dell’albero di Natale 3d.

LA FORMA: ho disegnato un albero di Natale stilizzato e l’ho usato come base per creare due sagome, diverse tra loro, che si potessero bene incastrare.
Mi rendo conto ora che, anche se il procedimento è semplice, spiegarlo a parole è piuttosto complicato e credo che leggendolo penserete “Eh? Ma che dice questa?!?”. Quindi, io ve lo spiego a parole, ma poi vi pubblico anche la foto delle sagome, così ci capiamo meglio!
In pratica, dovete preparare due sagome con due fessure che si incastrano: una avrà il tronco pieno e sarà fessurata dalla metà in su mentre l’altra sarà il contrario, il tronco fessurato e la parte alta piena.
Poi però dovete contare anche un’altra cosa: la sagoma col tronco pieno e la parte alta fessurata deve essere “allargata” rispetto all’altra, in modo che le punte dell’albero, una volta incastrato, coincidano. Se infatti prendete le due sagome così come sono, e le fessurate, quella fessurata nella parte alta risulterà mozzata, come se aveste tagliato la punta!

alberi di natale 3d metodo semplice

Albero di Natale 3d sagomato con metodo semplice.

METODO SEMPLICE: c’è anche un metodo più semplice e meno contorto di fare questi alberelli 3d. Non vengono “ad incastro”, con la magia che l’incastro comporta (un biscotto che sta su da solo, solo perché sagomato e appoggiato, è piuttosto particolare!) ma l’effetto è ugualmente molto molto bello.
E per questo metodo semplice vi serve un’unica sagoma, la sagoma base di un albero di Natale. Ne ritagliate due per ogni alberello che volete fare, le cuocete (così come sono, senza fessurarle né allargarle né tagliarle) e poi, appena sfornate dal forno, quando sono ancora calde e malleabili, ne tagliate una a metà (consiglio di farlo dopo averle cotte, e non prima, perché in questo modo i bordi saranno più netti). Li lasciate asciugare e poi, dopo averli decorati a piacere, semplicemente li fissate con un po’ di ghiaccia reale: fissate i due mezzi alberi all’albero intero, un mezzo albero per lato, perpendicolari.
In questo modo avrete il vostro albero 3d, non ad incastro ma sempre 3d!
Il resto, e cioè la base e gli omini e la confezione, rimane invariato!

albero di natale 3d decorato

Albero di Natale 3d, riccamente decorato con ghiaccia reale.

DECORAZIONI: con le decorazioni potete davvero sbizzarrirvi e farne di ogni tipo, usando glassa, cioccolato, codette, canditi, mompariglia, cocco grattuggiato ma anche smarties, caramelle, cioccolatini…. Un po’ come per il San Martino!
Io amo molto le decorazioni semplici, linee ondulate e puntini di glassa bianca che creano decori un po’ “barocchi”.
Ma questo Natale ho provato a decorare un albero in modo diverso, con ciuffetti e foglie di glassa bianca (ottenuti con le apposite punte per sac a poche), e ciuffetti e puntini di glassa colorata. Il risultato è un alberello molto più pieno e vistoso, abbondante nei decori, meno equilibrato al gusto (c’è molta glassa e copre il gusto del biscotto) ma molto scenografico e quindi perfetto per fare da centrotavola!

Questa voce è stata pubblicata in Art Cookies e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento