BISCOTTI DI PAN DI ZENZERO

biscotti di pan di zenzeroEd ecco a voi….Zenzy!
L’omino di pan di zenzero di Shrek!
Lo avete presente, no?
I biscotti di pan di zenzero sono una preparazione tipicamente natalizia proveniente dai paesi del Nord Europa. L’impasto è profumatissimo perché ricco di miele e di spezie e viene usato, solitamente, per fare i famosissimi omini di pan di zenzero e le altrettanto famose casette di pan di zenzero decorate.
Sono dei biscotti “difficili”, nel senso che sono molto speziati e quindi o si amano o si odiano: fate quindi attenzione se li volete regalare perché non tutti li gradiscono (lo dico per esperienza personale!).

INGREDIENTI

Farina bianca 00: 350 gr + abbondante per la spianatoia
Zucchero bianco semolato: 150 gr
Miele: 150 gr
Burro: 150 gr
Uova: 1
Cannella in polvere: 2 cucchiaini (o a piacere)
Zenzero in polvere: 2 cucchiaini (o a piacere)
Noce moscata in polvere: 1/2 cucchiaino (o a piacere)
Chiodi di garofano in polvere: 1/2 cucchiaino (o a piacere)
Bicarbonato: 1/2 cucchiaino
Sale: 1 pizzico

PROCEDIMENTO

1. Montare il burro (a temperatura ambiente) assieme allo zucchero, fino ad ottenere un impasto bianco e soffice.
2. Unire l’uovo (salato) ed amalgamare, con la frusta alla velocità minima oppure a mano con un cucchiaio di legno, fino a completo assorbimento.
3. Unire il miele ed amalgamare, sempre con la frusta alla velocità minima oppure a mano con un cucchiaio di legno.
2. Unire le spezie ed il bicarbonato alla farina, ed amalgamare bene il tutto. Nel caso in cui voleste aggiungere un po’ di cannella, o di zenzero, o di altre spezie, questo è il momento giusto: aggiungendovi le spezie la farina diventerà molto profumata e potrete decidere se e cosa aggiungere regolandovi proprio in base al profumo che sentite.
3. Unire ora i due impasti in una terrina  ed amalgamare bene, prima con un cucchiaio di legno e poi con le mani, fino ad ottenere una palla compatta. L’impasto è molto morbido (anche un po’ “mollo”, in verità) quindi farete un po’ fatica a fare una palla compatta, vi si attaccherà al tavolo e alle mani, è normale! Usate abbondante farina per la spianatoia e per le mani e lavorate quel tanto che basta a formare la palla (più lavorate più la pasta si scalda e si ammorbidisce….e finisce poi che dovete aggiungere mezzo chilo di farina per farla stare su!).
4. Avvolgere in pellicola per alimenti e mettere in frigo a riposare per qualche ora (io di solito lo lascio per una notte).
5. Dopo che la pasta avrà riposato in frigo, la potrete stendere con una mattarello (consiglio uno spessore di circa mezzo centimetro) e sagomare a piacere.

COTTURA

In forno a 180° per circa 8/10 minuti [sono pronti quando iniziano a scurire ai lati].
Il tempo di cottura varia anche in base alle dimensioni dei biscotti che create.

UTILIZZO

Solitamente si decorano con ghiaccia reale, bianca o colorata a piacere.
Sono molto belli come addobbo per l’albero di Natale: fate un piccolo foro con uno stuzzicadenti (sono morbidi e li potete quindi forare senza rischio che si frantumino…sempre facendo un minimo di attenzione), ci passate dentro un nastrino e sarà così pronto da appendere all’albero!

QUANTITÀ

Dipende dalle dimensioni dei biscotti che create, fate conto all’incirca una decina di alberi di natale 16×13.

NOTE

♦ Parliamo dei chiodi di garofano in polvere.
Io non sono ancora riuscita a trovarli e quindi, per ovviare al problema, solitamente faccio così: prendo i chiodi di garofano interi e li pesto in un pestello (sì, proprio quello per fare il pesto alla genovese) fino a che non sono ridotti abbastanza in polvere. Ovviamente non mi viene mai una polvere perfetta e restano comunque dei pezzettini più grossi, ma basta filtrarla attraverso un colino a maglie strette e siete a posto.
♦ L’impasto può essere lavorato in modo diverso, usando la frusta a foglia al posto della frusta a filo (quindi impastando più che montando): vi verrà un po’ più compatto e più facile da lavorare, ma vi verrà anche un po’ meno soffice come risultato finale (il bicarbonato comunque impedisce che vengano dei mattoni!). Infine, potete anche lavorarlo a mano, con un cucchiaio di legno ad esempio, ma sarà un po’ più lungo ed impegnativo.

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