PANE TIPO CIABATTA (ricetta rapida)

pane tipo ciabatta tagliatoHo considerato sempre un po’ troppo impegnativo fare il pane in casa, finché non ho trovato questa ricetta sul blog Vivalafocaccia.
Semplice, veloce e dal risultato eccezionale!
E, da allora, non compro più il pane nei negozi, ma lo faccio in casa: se ho fretta, con questa ricetta, se ho più tempo e voglia, con altre ricette più impegnative.
Come si dice: provare per credere!

INGREDIENTI

Farina 0 o 00 (a vostro piacere): 500 gr
Acqua (tiepida): 370 gr
Lievito di birra: 12 gr se fresco (cioè, mezzo panetto), 5 gr se secco
Sale: 10/12 gr
Zucchero o miele o malto: 8/10 gr

PROCEDIMENTO

1. In una ciotola capiente (che possa contenere tutto l’impasto) unire l’acqua tiepida, il lievito di birra e lo zucchero/miele/malto, e mescolare fino a sciogliere il tutto.
2. Unire il sale alla farina, mescolando bene in modo che si distribuisca in modo uniforme.
Il sale, in realtà, andrebbe aggiunto alla fine, dopo di tutto, perché non va d’accordo col lievito…ma mi sono accorta che, aggiungendolo alla fine, facevo fatica a distribuirlo in modo omogeneo, perché comunque questo è un impasto che non va lavorato tanto, né a mano né a macchina. E avevo pezzi di pane salatissimi ed altri senza sale! Quindi ho iniziato a fare così, e vedo che funziona bene comunque!
3. Unire la farina all’acqua, mescolando bene (a mano o con una spatola o cucchiaio di legno) finché gli ingredienti non saranno tutti ben amalgamati. 
L’impasto che otterrete sarà piuttosto “mollo”, quindi non formerete una palla compatta e liscia ma piuttosto una palla un po’ piatta e mollacciosa…tranquilli che è normale!
4. Coprire, mettere in un luogo caldo e riparato da correnti d’aria fredda (tipo dentro al forno chiuso e spento) e far lievitare per almeno 1 ora e mezza o comunque fino a che non raddoppia di volume.

pane tipo ciabatta visto da sopra

La superficie del pane tipo ciabatta.

Arriva ora il momento di dare forma alla vostra ciabatta: un po’ allungata, bassa e con la superficie grinzosa e cosparsa di farina. Sembra difficile ma non lo è!
Io ve lo spiego a parole (mi ricorderò, prima o poi, di fare le foto delle cose che preparo mentre le preparo??!!!) e se volete qualche chiarimento in più tramite foto potete andare sul blog di Vivalafocaccia, a questa pagina, e lì trovate il procedimento spiegato fotograficamente.

1. Inumidire il piano di lavoro, spruzzando dell’acqua o passando una spugnetta bagnata, e stenderci sopra un pezzo generoso di pellicola, facendolo aderire bene al piano inumidito [inumidire il piano serve proprio a non far scivolare la pellicola!].
Fate conto che il vostro pezzo di pellicola dovrà contenere tutto l’impasto che avete nella ciotola e quindi, per le dimensioni, regolatevi di conseguenza. Io spesso uso due pezzi di pellicola affiancati, in modo da essere sicura di avere una superficie abbastanza grande.
2. Cospargere di farina la pellicola. Piuttosto abbondantemente.
Questo ha una duplice funzione: non fa attaccare il vostro impasto alla pellicola (perché una volta attaccato sappiamo che è un disastro staccarlo) e crea la caratteristica superficie grinzosa e farinosa della ciabatta.
3. Prendere ora la ciotola col vostro impasto, inclinarla verso la pellicola infarinata e staccare dolcemente l’impasto con una spatola o uno scartino facendolo rotolare fuori dalla ciotola direttamente sopra alla pellicola infarinata.
Non dovete impastarlo, lavorarlo, maneggiarlo, tirarlo…dovete solo piano piano accompagnarlo fuori dalla ciotola, staccandolo dalle pareti, e farlo appoggiare sul piano infarinato.
4. Pareggiare i bordi dell’impasto con le mani, giusto per fargli prendere una forma un po’ più precisa.
5. Foderare di carta forno la teglia e, a piacere, cospargerla di un sottile strato di farina di mais [o niente, se preferite].
6. Prendere ora la pellicola con l’impasto e far rotolare fuori l’impasto direttamente sopra alla teglia, in modo che il lato che era sotto (appoggiato alla farina) risulti ora sopra.
7. Pareggiare i bordi (come al punto 4) e infornare.

COTTURA

In forno a 200/220°C per 30/35 minuti, con un pentolino d’acqua all’interno per mantenere una buona umidità.

UTILIZZO

A piacere. Si presta bene sia al dolce che al salato, può essere congelato (tagliato a fette) e poi fatto rinvenire al forno o in tostapane.
Appena fatto, ancora caldo, è spettacolare.

NOTE

♦ Il pentolino d’acqua nel forno serve a creare umidità, in modo che la crosta del pane si sviluppi in modo più lento, risultando croccante ma non troppo spessa, e il pane abbia tutto il tempo di crescere bene.
Non è comunque “obbligatorio”, e più di una volta io stessa me lo sono dimenticato! In questo caso il pane verrà un po’ meno gonfio e la crosta sarà un po’ più spessa, ma il risultato sarà sempre eccezionale.
♦ È davvero una ricetta pratica e veloce, dal risultato sempre ottimo. Sporcate pochissimo (solo una ciotola e una spatolina), il tempo di lavorazione è di qualche minuto, il riposo è breve e la cottura semplice. La cosa più laboriosa è il trasferimento dell’impasto dalla ciotola alla pellicola alla teglia, ma una volta capito come funziona andrete spediti!
♦ Se preferite, invece di un unico grande pane potete dividere l’impasto in 2 e fare delle ciabatte più piccole.
♦ Se preferite, invece, una ciabatta più alta che larga, potete usare una teglia piuttosto stretta in modo che il pane trovi poco spazio per svilupparsi in orizzontale e cresca in verticale. Viceversa, se vi piace la classica ciabatta larga e bassa, usate una teglia abbastanza larga nella quale il pane stia “comodo”.

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