PANPEPATO

panpepatoIl panpepato è una ricetta tipica dell’Umbria ed è essenzialmente legato alle festività natalizie. È un dolce molto particolare, molto speziato, dal gusto intenso e un po’ piccante, e ogni famiglia adatta la ricetta al proprio gusto, aggiungendo o togliendo ingredienti a seconda dell’effetto che si intende ottenere.
Quella che vi pubblico qui è la ricetta che ho provato quest’anno, decisamente intensa e non troppo dolce!

INGREDIENTI

Noci: 300 gr
Mandorle: 150 gr
Nocciole: 150 gr
Pinoli: 50 gr
Uva sultanina: 50 gr
Cacao amaro: 100 gr
Cioccolato fondente: 100 gr
Zucchero: 75 gr
Miele: 60 gr
Farina: quanto basta (circa 100 gr)
Pepe nero: 1 cucchiaino (o a piacere)
Cannella: 2 cucchiaini (o a piacere)
Noce moscata: 1 cucchiaino (o a piacere)
Mosto cotto o marsala: 1 tazzina da caffè
Rhum bianco: 1 tazzina da caffè
Rosolio: 2 tazzine da caffè
Caffè ristretto: 2 tazzine da caffè

PROCEDIMENTO

1. Tritare la frutta secca non troppo finemente [se volete un gusto più croccante e deciso, potete tostare brevemente la frutta secca, in forno a 180° per qualche minuto].
2. Fare ammollare l’uva sultanina nel rhum leggermente scaldato per una decina di minuti.
3. Grattugiare il cioccolato fondente, usando la parte della grattugia che fa le scaglie più spesse.
4. In una ciotola ben capiente mescolare la frutta secca tritata, il miele, il cioccolato grattugiato, l’uvetta ammollata e ben strizzata, lo zucchero, il cacao e le spezie. Amalgamare bene il tutto.
5. Aggiungere gli ingredienti liquidi (mosto cotto o marsala, rhum nel quale avete ammollato l’uvetta, rosolio e caffè) ed amalgamare bene.
6. Aggiungere ora la farina un poco per volta, lavorando bene e con forza il composto, fino a quando il non diventerà consistente (dovete riuscire a formare una palla ben compatta, che stia al suo posto e non ceda).
7. Dividere l’impasto in quattro parti formando con ognuna una palla ben compatta [volendo potete anche formare un’unica grande palla e cuocerla così, intera, ma dovete adattare i tempi di cottura].

COTTURA

In forno a 180° per 25 minuti (sarà pronto quando la superficie si sarà scurita ed indurita).

UTILIZZO

Si utilizza freddo, servito tagliato a fette.
Siccome tende un po’ a sbriciolarsi, per tagliarlo bene consiglio: di aspettare che si sia raffreddato del tutto, magari tenendolo anche un paio d’ore in frigo; di usare un coltello ben affilato e un taglio netto.
Si conserva anche a temperatura ambiente, ben chiuso in un contenitore o avvolto in carta argentata.

QUANTITÀ

Quattro panetti del diametro di circa 8/10 centimetri, dai quali si possono ottenere circa 6/8 fette l’uno.

NOTE

♦ Abbinamenti.
Il gusto del panpepato è molto forte ed intenso, non dolce quanto piuttosto speziato, morbido ma asciutto. Lo trovo quindi ottimo abbinato a qualcosa di più dolce, cremoso e delicato, come ad esempio: crema pasticcera leggera, crema al mascarpone, panna montata, palline di ricotta e cocco (come in questa composizione di Natale). In questo modo i gusti e le consistenze si completano ed esaltano a vicenda.
Un altro buon abbinamento è con un liquore dolce (anche lo stesso rosolio che avete usato per il dolce) od un caffè.
Infine, se non avete tempo/voglia/possibilità, potete anche solo spolverizzarlo con zucchero a velo e renderete così il gusto un po’ più morbido, meno piccante ed intenso.
♦ La ricetta è modificabile a piacere, tostando o meno la frutta secca, aggiungendo o sottraendo ingredienti, modificando il tipo di liquori usati. Si presta a numerose variazioni, e ognuna vi darà un risultato differente.
♦ Tagliato a fette assomiglia moltissimo al salame di cioccolato, ma ha profumo e gusto completamente diversi: avvisate quindi sempre i vostri commensali di cosa si devono aspettare, perché scambiandolo per un salame di cioccolato potrebbero poi rimanere sconvolti al primo assaggio!

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