PASTA FROLLA (procedimento strano)

panetto di pasta frollaGli ingredienti sono più o meno i classici.
Quello che non è classico è il procedimento, che mi è stato consigliato dalla pasticciera/gestrice del locale La Valassa sull’Altopiano del Cansiglio (e se andate da quelle parti dovete Assolutamente andare a mangiare là, è divino!).
Va bene sia per biscotti che per crostate perché ha una consistenza che si adatta bene ad entrambe.

INGREDIENTI

Farina bianca 00: 500 gr
Burro: 250 gr
Zucchero bianco semolato: 180 gr
Uova medie/grandi: 2 tuorli e 1 intero (o 4 tuorli se si vuole più gustosa e friabile)
Sale: 1 pizzico
Vaniglia: a piacere
Limone: 1 (la scorza grattugiata e, a piacere, qualche goccia del succo)

PROCEDIMENTO

1. In una ciotola capiente, montare le uova con il sale, la vaniglia e lo zucchero, fino a che il composto diventa chiaro e spumoso [usare la frusta, come se steste per preparare una torta].
2. Unire il burro a pezzetti e ben ammorbidito [lo potete ammorbidire anche schiacciandolo con le mani] e continuare a montare [sempre con la frusta] finché il tutto non è perfettamente amalgamato.
3. Unire la scorza di limone (e volendo qualche goccia del succo) e mescolare.
4. Aggiungere la farina (tenendone da parte una manciata) e amalgamare, con un mestolo di legno prima e con le mani poi, fino a che il composto inizia a compattare.
5. Cospargere il tavolo con la farina rimasta e trasferirci sopra l’impasto, lavorandolo con le mani fino a formare una palla compatta [l’impasto è molto morbido e tenderà a scapparvi dalle mani, facendo fatica a compattarsi, quindi se serve potete aggiungere un po’ di farina finché non riuscite ad avere una compattezza che si riesce a lavorare].
6. Avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo (qualche ora o, meglio, tutta la notte).

UTILIZZO

Utilizzare dopo che ha ben riposato in frigo, compattandosi a dovere.
Estrarre dal frigo almeno 1 ora prima dell’utilizzo, per farla scaldare a temperatura ambiente.
Stendere col mattarello in uno strato spesso almeno 1/2 cm (più o meno spessa a piacere) ed usare a piacere.
Eventuali pezzi che avanzino posso essere reimpastati tra loro e la pasta può essere nuovamente stesa ed utilizzata, fino a terminarla [se, facendo questo, la pasta diventasse troppo calda e morbida, rimettetela in frigo per una mezzora].

COTTURA

In forno a 180°.
I minuti di cottura dipendono da cosa si fa: per i biscottini piccoli (formine da 4/6 cm) bastano 6/8 minuti, per i biscotti più grandi serviranno 8/10 minuti, per una crostata ripiena ne serviranno 30, etc…
La pasta frolla è pronta quando si inizia a sentirne il profumo uscire dal forno e quando la superficie inizia a colorare [non fatela dorare, altrimenti secca troppo].

QUANTITÀ

Circa 50 biscottini piccoli (formine da 4/6 cm).
Una crostata con teglia classica (diametro esterno 28 cm, diametro interno 24 cm).

NOTE

♦  Non fatela troppo sottile e non fatela cucinare troppo, altrimenti secca troppo e perde gusto (diventa molto simile a una suola da scarpe!).
♦ Visto il procedimento inusuale, bisogna farla riposare bene in frigo in modo che si rassodi: consiglio una notte intera (è comunque usabile già dopo 3-4 ore).
♦ Non lavoratela appena tirata fuori dal frigo altrimenti: 1. farete una fatica del diavolo a stenderla; 2. cotta risulterà dura. Lasciatela invece scaldare a temperatura ambiente finché la sentite che si fa lavorare facilmente.

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