SALAME DI CIOCCOLATO

salame di cioccolatoUn grande classico, che ognuno declina a modo suo, con duemilasettecento varianti, e che ci sta sempre bene: sia d’estate, bello fresco e magari servito con un po’ di gelato fiordilatte o panna montata, sia d’inverno, accompagnato con un buon vino liquoroso o con un amaro o semplicemente con un caffè bollente!

INGREDIENTI

Biscotti secchi (a vostro gusto): 300 gr
Cioccolato fondente: 200 gr
Burro: 150 gr
Zucchero bianco semolato: 100 gr
Uova: 2
Liquore: 2 cucchiai
Sale: 1 pizzico

PROCEDIMENTO

1. Far ammorbidire il burro a temperatura ambiente, tagliato a dadini, poi lavorarlo con un cucchiaio di legno / una spatola fino a farne una crema [potete farlo anche con l’impastatrice, volendo].
2. Tagliare a pezzettini il cioccolato fondente (in modo che si sciolga più uniformemente) e metterlo a sciogliere a bagno maria (o in forno a microonde), poi lasciarlo raffreddare.
3. Sbriciolare i biscotti con le mani, in modo da avere pezzi di varie misure [non fatene farina, come fareste per fare il fondo di un cheesecake ad esempio, ma lasciare i pezzetti interi, piccoli sì ma interi, e di varie misure, così il salame sarà sia più carino da vedere, una volta tagliato, sia più particolare, perché avrà consistenze e gusti diversi a seconda del boccone].
4. Sgusciare le uova, mescolarle al sale e al liquore [io uso il Brandy, perché mi piace, ma potete benissimo usarne un altro a vostro gusto, come il rum o la vodka o altri ancora] lavorandole poco con una forchetta.
5. Aggiungere al burro, lo zucchero e le uova e amalgamare bene con un cucchiaio di legno [se vi venissero tanti grumi/grumetti, e cioè accade di solito perchè le uova sono più fredde del burro e quindi lo solidificano, sbattete il composto con una frusta per rompere i grumi e non vi preoccupate troppo, perché aggiungengo il cioccolato, che sarà raffreddato ma comunque tiepido, i grumi restanti finiranno di sciogliersi ed amalgamarsi].
6. Aggiungere il cioccolato raffreddato ed amalgamare bene fino a formare un composto bello liscio e cremoso.
7. Ora, rovesciare il composto sopra i biscotti sbriciolati [il tutto va fatto dentro una ciotola] e mescolare bene tutto quanto.

Salame al cioccolato avvolto nella carta forno "a caramella".

Salame al cioccolato avvolto nella carta forno “a caramella”.

8. Comporre il salame: rovesciare il composto sopra un foglio di carta forno abbastanza grande [potete fare un unico salame o più salamini piccoli, se preferite], compattarlo bene con le mani e/o con l’aiuto di un cucchiaio di legno / spatola dandogli la forma desiderata, avvolgerlo ben stretto nella carta forno [in modo che poi, in frigo, riesca a compattarsi per bene senza diventare “sbricioloso”], chiudere la carta forno agli estremi avvolgendola come steste facendo una caramella, avvolgere poi il tutto in un foglio di alluminio o nella pellicola e mettere in frigo a riposare (almeno 3 ore, meglio tutta la notte).

UTILIZZO

Servire freddo dopo che ha riposato in frigo almeno il tempo di rassodarsi per bene (almeno 3 ore).
D’estate potete abbinarlo, ad esempio, alla panna montata (al naturale) o al gelato al fiordilatte; d’inverno invece è più adatto l’abbinamento con un vino liquoroso (tipo il Porto) o un amaro o ancora con il caffè.
Per il servizio, potete tagliarlo già a rondelle appoggiandole poi una mezza sovrapposta all’altra su un piatto, creando magari una spirale o dei cerchi concentrici (o quello che preferite). Oppure, lo potete lasciare intero, avvolto nella carta forno, e lo portate in tavola su di un tagliere, tagliando poi una fetta per volta “al bisogno”, come si farebbe per un salame normale (e la carta forno simula la pelle del salame). [appena posso vi posto delle foto di esempio, questo salame dovevo portarlo ad una cena e non potevo affettarlo!].

QUANTITÀ

1 salame di lunghezza 33 cm e diametro 8 cm.

NOTE

♦ È un dolce molto veloce da fare e con pochi ingredienti semplici (quindi vi salva molto bene dalle emergenze!). Io lo trovo anche molto adatto all’estate perché nella preparazione usate pochissimo i fuochi (solo per sciogliere il cioccolato fondente).
♦ È molto versatile e si presta a mille personalizzazioni: non solo cambiando tipo di biscotti o di zucchero o di cioccolato, ma anche facendone uno dal diametro molto stretto avvolto poi in uno più grande e così via….effetto matrioska!
♦ Fate attenzione quando lo mettete in frigo a riposare, deve essere ben disteso su una superficie dritta e solida, altrimenti vi si solidifica “a U” e succede quello che è successo al mio: quando lo tirate fuori per servirlo, il tempo di scaldarsi un attimo e si rompe a metà!! (vedete nel mezzo, quella fessura che c’è? Non era prevista…). Niente di irreparabile eh, per carità, tanto poi va servito a fette….però…!

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4 risposte a SALAME DI CIOCCOLATO

  1. laura cigliano scrive:

    Ciao.
    quando ho fatto le fettine, il salame si è rotto tutto…come mai? grazi e

    • Scorzetta scrive:

      Ciao Laura e grazie del messaggio!

      Ti elenco le cause più comuni per cui potrebbe essere successo:
      – il burro, invece di lavorarlo a crema da solido, è stato prima sciolto (su un pentolino o al microonde) facendolo diventare liquido: in questo modo perde parte del suo potere “compattante” e quindi non riesce a tenere su il salame come dovrebbe!
      – gli ingredienti del salame sono stati amalgamati poco prima di formare il salame: in questo modo sono distribuiti in modo non uniforme e quindi ci sono zone più friabili ed altre più compatte, e la fetta fa fatica a stare in forma;
      -il salame è stato lasciato in frigo troppo poco: non ha fatto in tempo a solidificarsi per bene;
      – il salame è stato tagliato quando era troppo freddo (tipo quando si ha fretta che lo si mette mezzora in freezer invece che 6 ore in frigo): invece di tagliare una fetta morbida tagli una fetta troppo dura che tende a sbriciolarsi;
      – il salame è stato tagliato con un coltello troppo piccolo, o poco affilato: in questo caso, per tagliarlo, bisogna insistere sulla fetta un po’ troppo e si sbriciola tutta! Serve un coltello grande, ben affilato e a lama liscia, in modo da fare un unico taglio deciso.

      Se nessuna di queste indicazioni può aiutarti, prova a descrivermi bene come lo hai fatto, se eventualmente hai cambiato dosi o procedimenti, che vediamo di capire cosa è successo!

      Era buono almeno?

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