SBRISOLONA

sbrisolonaLa sbrisolona è un dolce (meraviglioso) tipico del Nord Italia. La sua città di origine è Mantova, ma si trova con facilità anche nelle altre regioni, con qualche eventuale modifica negli ingredienti, nel procedimento o nel nome (ad esempio, la “fregolotta” della Marca Trevigiana).
Io la trovo decisamente simpatica proprio per il modo di mangiarla: non si taglia la classica fetta ma si rompe con le mani (o con un cucchiaio), così, grossolanamente, come viene!

INGREDIENTI

Farina bianca 00: 250 gr
Farina di mais gialla: 150 gr
Zucchero semolato: 170 gr
Vanillina: 1 bustina
Mandorle: 150 gr
Limone: 1 (la buccia grattuggiata)
Burro: 200 gr
Uova medie: 2 tuorli

Eventuale guarnizione
Mandorle: una manciata
Zucchero di canna: una manciata

PROCEDIMENTO

1. Tritare grossolanamente i 150 gr di mandorle, lasciando invece intere quelle destinate alla guarnizione. [Non fatene farina ma tritatele in modo grossolano – col tritatutto o anche a mano con coltello o mezzaluna – in modo che ci siano pezzetti più o meno grandi].
2. In una terrina capiente, mescolare tutti gli ingredienti secchi: farina, farina di mais, zucchero, vanillina, mandorle tritate (non quelle intere), buccia di limone.
3. Tagliare il burro a dadini [più piccoli sono, meglio è] ed unirlo agli ingredienti secchi, mescolando il tutto velocemente con le mani [NON impastando] in modo che i dadini di burro si infarinino e si distribuiscano.

impasto sabbiato

Impasto “sabbiato”.

4. Unire infine i due tuorli ed impastare tutti gli ingredienti assieme, pizzicandoli con le dita, in modo tale che si amalgamino bene tra loro senza però mai compattarsi. Lo scopo è quello di ottenere un impasto finale cosiddetto “sabbiato”: cioè ben amalgamato ma tutto “a grumetti”, piccoli grumetti che sembrano quasi sabbia. [Questo è il passaggio fondamentale della sbrisolona, quello che le conferisce la sua particolare consistenza].
5. Imburrare ed infarinare una teglia e distribuirvi sopra l’impasto “a pioggia”, senza mai compattarlo ma semplicemente facendolo scivolare tra le dita sulla teglia, continuando a pizzicare e sbriciolare eventuali grumetti che dovessero essersi compattati.
6. Guarnire con mandorle e zucchero di canna, lasciati cadere a pioggia un po’ qua e un po’ là [vi consiglio di schiacciare un po’ le mandorle in modo che entrino nell’impasto e, in cottura, si fissino bene al dolce]. Infornare.

 COTTURA

In forno a 180° per circa 30 minuti [è pronta quando la superficie, da gialla, diventa bella dorata]. Il tempo di cottura è proporzionato alle dimensioni della teglia che usate.

sbrisolona rotta

Sbrisolone versione mignon.

UTILIZZO

Dopo averla fatta raffreddare per bene, lasciandola dentro alla teglia (e mi raccomando!), potete estrarla ed è pronta da mangiare!
Ottima come accompagnamento a bevande (caffè, cioccolata, vini liquorosi) e creme morbide.

QUANTITÀ

Una teglia da 30 cm.
Con questo rapporto dosi/teglia, il dolce viene alto poco meno di 2 cm. Se lo preferite più basso, come è diffiuso soprattutto in Veneto, distribuite l’impasto su più teglie, magari due teglie da 20 cm, ed adattate anche di conseguenza il tempo di cottura.

NOTE

♦ Fate raffreddare ben bene la sbrisolona, prima di estrarla dalla teglia, altrimenti vi si sbriciolerà tra le dita!

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2 risposte a SBRISOLONA

  1. Eva scrive:

    Ha riscosso notevole successo, ottima anche per le pause caffè lavorative! Grazie cara collega!!!

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