SCORZETTE D’ARANCIA CANDITE

scorzette d'arancia canditeI canditi, croce e delizia di tanti.
E in effetti, i canditi sono una di quelle cose che o si amano o si odiano: le vie di mezzo sono rare. Avete presente l’espressione schifata di chi vi chiede “Ma questo panettone ha i canditi?!?! Sì?!?! Allora no, grazie, non ne voglio”.
Beh, a me i canditi piacciono, e vi assicuro che quelli fatti in casa sono dieci mila volte più buoni rispetto a quelli comprati. In effetti è strano, quelli comprati sanno di “indefinita cosa gommosa dolce”, quelli fatti in casa invece sanno di arancia e di zucchero, incredibile!
E farli non è difficile, l’unico impegno è che il lavoro va distribuito su più giorni.

INGREDIENTI

Buccia d’arancia: quantità a vostra discrezione [io solitamente aspetto di avere la buccia di 3 arance, prima di iniziare la cottura]
Zucchero bianco semolato in quantità doppia rispetto all’acqua [per 3 arance bastano 800 gr di zucchero e 400 gr di acqua].

PROCEDIMENTO

1. Eliminare con un coltellino la parte bianca dalla buccia d’arancia, lasciandone il meno possibile [la parte bianca è quella più amara, per questo la togliamo] e tagliarla a striscioline più o meno larghe a seconda del vostro gusto.
2. Mettere le scorze a bagno in acqua fredda per 3 giorni, cambiando l’acqua 2 o 3 volte al giorno [anche questo serve per far perdere l’amaro].
3. Al termine dei 3 giorni, scolare, sciacquare e iniziare la cottura.

COTTURA

Preparare lo sciroppo di zucchero facendo sciogliere lo zucchero nell’acqua e, quando inizia a sobbollire, aggiungere le scorzette d’arancia e far bollire a fuoco basso per qualche minuto (dai 3 ai 5 minuti). Scolare le scorzette e metterle ad asciugare [consiglio di metterle ad asciugare su una gratella, disponendole una a fianco all’altra, in modo che non si attacchino fra di loro].
Ripetere questa stessa operazione una volta al giorno per un totale di 4 giorni [non di meno, perché altrimenti restano amare e poco candite; non di più, perché altrimenti sanno solo di zucchero].
Lo sciroppo non serve rifarlo ogni giorno ma potete tenere da parte quello del giorno prima ed utilizzare quello, aggiungendo un po’ di acqua nel caso si asciughi troppo [se poi vi accorgete che lo state allungando un po’ troppo, aggiungete dello zucchero per riportare tutto “in pari”].

UTILIZZO

A piacere, da aggiungere a qualche dolce (ad esempio un plumcake o una torta) o da mangiare così (magari accompagnate con un liquore).

QUANTITÀ

Dipende dalla quantità di scorze d’arancia che decidete di usare.

NOTE

♦ Usate arance dalla buccia spessa e non trattata.
♦ Potete farle asciugare anche mettendole in un contenitore una sopra all’altra ma così si attaccheranno tra di loro e poi staccarle sarà una noia.
♦ Si conservano in un contenitore chiuso.

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