ZALETI (o ZALETTI o GIALLETTI o ZAÉTI)

zaletiQuesti biscotti sono un must della tradizione Veneta, e specialmente Veneziana. Sono molto semplici ma anche molto gustosi, sia per il mix di farine che viene usato sia, soprattutto, per l’aggiunta dell’uvetta sultanina che gli dà un gusto inconfondibile.

Molti li consigliano come dopocena, in abbinamento a vini liquorosi o caffè. Ma vi dirò, per quanto mi riguarda sono perfetti anche a colazione e a merenda!

 INGREDIENTI

Farina di mais gialla (fioretto se li volete a grana più sottile, normale se invece li preferite a grana più grossa): 200 gr
Farina bianca 00: 150 gr
Uvetta sultanina: 100 gr
Zucchero bianco semolato: 160 gr
Burro: 200 gr
Uova: 2 tuorli
Limone: la scorzetta di mezzo e qualche goccia del succo
Liquore: 1 o 2 cucchiai (a piacere)
Sale: 1 pizzico
Zucchero a velo: per guarnire (a piacere).

PROCEDIMENTO (a mano)

1. Ammorbidire l’uvetta sultanina, mettendola per almeno una decina di minuti in una ciotola con acqua tiepida e liquore [il liquore è a piacere, io uso spesso il Brandy e trovo sia perfetto].
2. Mescolare tra loro gli ingredienti secchi, e quindi le due farine, lo zucchero e il sale.
3. Unire il burro ammorbidito, i tuorli e il succo del limone, ed amalgamare fino a formare un composto omogeneo.
4. Unire la scorza del limone e l’uvetta ben strizzata, ed amalgamare bene per distribuire in modo uniforme l’uvetta [che comunque, per quanto vi sforziate, non sarà mai distribuita in modo uniforme! Ma anche questo è il bello di questi biscotti.]
5. Formare delle palline (grandezza a piacere), schiacciarle un po’ con i palmi delle mani [in modo che assumano una forma più a disco volante che a palla vera e propria] e distribuirle su una teglia da forno.

PROCEDIMENTO (a macchina)

1. Ammorbidire l’uvetta sultanina, mettendola per almeno una decina di minuti in una ciotola con acqua tiepida e liquore [il liquore è a piacere, io uso spesso il Brandy e trovo sia perfetto].
2. Montare il burro con lo zucchero, utilizzando la frusta a filo, finché il composto non è ben montato.
3. Unire i tuorli, il sale e il succo di limone, e continuare a montare con la frusta a filo.
4. Mescolare tra loro le farine ed unirle al composto, amalgamando con la frusta a potenza minima o mescolando con un cucchiaio di legno.
5. Unire la scorza del limone e l’uvetta ben strizzata, ed amalgamare bene con un cucchiaio di legno per distribuire in modo uniforme l’uvetta [che comunque, per quanto vi sforziate, non sarà mai distribuita in modo uniforme! Ma anche questo è il bello di questi biscotti.]
6. Formare delle palline (grandezza a piacere) [aiutandovi anche con dei cucchiai, se l’impasto dovesse risultare troppo morbido]schiacciarle un po’ con i palmi delle mani [in modo che assumano una forma più a disco volante che a palla vera e propria] e distribuirle su una teglia da forno.

 COTTURA

In forno a 180° per 12/15 minuti [devono dorare senza però bruciare].

UTILIZZO

A piacere, spolverizzare la superficie con zucchero a velo.
Come dopocena, accompagnati al caffè o a un vino liquoroso o passito.
Come colazione o merenda, da soli o accompagnati con caffè o latte o tea.

QUANTITÀ

35/40 circa.

NOTE

♦ Sono piuttosto dolci (almeno a gusto mio) ma se provate a diminuire lo zucchero (come ho fatto io, portandolo a 100 gr) cambierete non solo il gusto ma anche la consistenza del biscotto. Verrà buono lo stesso (e ve lo dico per esperienza diretta) ma sarà un altro biscotto! Vi consiglio quindi di provare prima questa ricetta con queste dosi, e poi di provare eventuali varianti.
♦ Si conservano benissimo in contenitori di latta o di vetro e cambiano il gusto (migliorandolo, secondo me) con il passare dei giorni.
♦ Ho provato entrambi i procedimenti e il risultato finale è sostanzialmente invariato, quindi scegliete pure quello che vi è più comodo. L’unica differenza è che l’impasto crudo è più morbido con il procedimento a macchina e più sodo con quello a mano.

 

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